Macinazione

Dopo le prime tre operazioni della macerazione, germinazione, essiccamento attraverso le quali l’orzo è trasformato in malto, la prima fase del processo produttivo è la macinazione durante la quale il malto viene frantumato da una macchina molitoria con una granulometria predefinita.

Ammostatura – Filtrazione - Bollitura

La farina di malto ricavata viene miscelata con acqua calda in un apposito tino dove viene sottoposta a temperature diverse. Il composto ottenuto (mosto) viene filtrato e separato dal malto esausto (trebbie) in un altro tino e successivamente bollito per circa 90-120 minuti con aggiunte successive di luppolo volte a conferire il gusto amaro e il profumo di erbaceo.

Fermentazione

Subito dopo la cottura il mosto viene raffreddato, aerato e addizionato di lievito in appositi tank. Qui inizia la fermentazione che dura dai 3 giorni per l’alta fermentazione ai 7/8 giorni per la bassa.

Maturazione

Terminata la fermentazione la birra viene travasata in apposite cisterne a tenuta di gas e affinata a una temperatura di 0-2°C. In questo periodo di maturazione – che varia da tre/quattro settimane a due mesi – si ottiene la chiarificazione della birra attraverso il deposito dei lieviti, l’affinamento del gusto, l’autosaturazione del prodotto con CO2.

Confezionamento

Terminata la fase precedente, la birra è pronta per essere imbottigliata e infustata a pressioni prestabilite tramite CO2 per facilitare la buona conservazione del prodotto.

Mescita

Ultimata la maturazione, la birra viene trasferita ai cosiddetti distributori per la mescita. Qui viene spillata con CO2 a una temperatura di 6-8°C.

Processo Produttivo